
L’importo stanziato, erogato come detto a fondo perduto e una tantum, sarà suddiviso tra il numero delle richieste arrivate in Comune. Indispensabile per accedere al finanziamento sarà avere una sede operativa nel Comune di San Felice sul Panaro, o, nel caso degli ambulanti, avere la sede legale.
Potranno fare domanda le attività commerciali al dettaglio con superficie inferiore ai 250 metri quadrati e con esclusione delle imprese aperte durante il lockdown, le attività inerenti i servizi alla persona (acconciatori, estetisti, calzolai, sarti), noleggio di auto e bus con conducente, agenzie di viaggio, agenzie immobiliari e matrimoniali, fioristi e florovivaisti, palestre private, attività di commercio ambulante, guide turistiche, bar e ristoranti, rosticcerie, gastronomie, pizzerie al taglio o asporto, pasticcerie, gelaterie, scuole guida.
Maggiori informazioni e il modulo per la domanda sul sito del Comune (www.comunesanfelice.net), oppure telefonando al numero 0535/86325.

