
Gli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 ne avevano compromesso la struttura al punto, da rendere impraticabile un intervento di adeguamento sismico. Per cui si è proceduto con la demolizione e la ricostruzione.
Il nuovo ponte è stato realizzato a due corsie e quindi a doppio senso di marcia, lasciando invariato sia il tracciato stradale, sia la sezione idraulica del canale. Il consorzio della Bonifica Burana ha fornito elaborati grafici che testimoniano lo stato di fatto della struttura originaria nei primi decenni del secolo (indicativamente nel 1930).
Dalle indagini svolte in via preliminare non sono risultati presenti vincoli urbanistici, ambientali, archeologici o di interesse storico-artistico. Tuttavia nella definizione delle scelte progettuali è stato tenuto conto delle caratteristiche tipologiche del ponte storico e del contesto in cui lo stesso va ad inserirsi. Particolare attenzione è stata posta nella scelta delle barriere bordoponte in acciaio corten dalla gradevole connotazione costruttiva e progettuale.

