
Tutte queste attività, dalle ore 22 del giovedì e del sabato, alle ore 6, non possono vendere o somministrare bevande alcoliche e, dalle 23.30 degli stessi giorni, alle 6 del giorno successivo, è loro vietata anche somministrazione e vendita di qualsiasi tipo di bevanda o alimento. Inoltre i giovedì e i sabati i locali devono chiudere alle ore 24.
Le sanzioni per chi non rispetterà l’ordinanza andranno dai 500 ai 5mila euro.
La scelta del sindaco è stata presa dopo aver incontrato le forze dell’ordine (Carabinieri e Polizia Municipale) ed essersi confrontato con le associazioni di categoria Ascom, Confesercenti, Lapam Confartigianato e Cna, portatrici degli interessi diffusi degli operatori economici.
“Ci fa piacere continuare ad essere un polo attrattivo per ragazzi che arrivano dalle provincie di Reggio, Modena e Parma, ma dobbiamo fare i conti con due dati oggettivi: sono state riaperte le scuole e oggi il Covid-19 si diffonde soprattutto attraverso i più giovani – commenta il sindaco Giberti – Dobbiamo cercare di evitare il più possibile fenomeni di contagio che avrebbero inevitabili ripercussioni sulle strutture scolastiche della nostra provincia e non solo. Inoltre la chiusura estiva delle discoteche – conclude il primo cittadino – ha aumentato il concentramento di persone con il conseguente aggravarsi di comportamenti incivili e inaccettabili”.

