
Tranquillizzata dall’interlocutrice veniva invitata ripetere l’operazione per aggiustare il tutto cosa che avveniva con un ulteriore esborso di 620 euro che andavano a finire su altra carta di credito. Le operazioni che via telefono gli spiegava l’interlocutrice avevano, come poi accertato dai carabinieri di Bagnolo in Piano, ricaricato la postepay di un 40enne torinese e quella di un 45enne bergamasco. A questo punto non riceveva più alcuna indicazione avendo la falsa acquirente chiuso la conversazione. Materializzato di essere rimasta vittima di una truffa la 55enne si rivolgeva ai carabinieri della stazione di Bagnolo in Piano formalizzando la relativa denuncia. Dopo una serie di riscontri, i militari indirizzavano le attenzioni investigative sull’odierna indagata, una 55enne abitante nel bresciano con a carico specifici precedenti di polizia, nei confronti della quale venivano acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi di reato veniva denunciata in concorso con i due complici (il 40enne torinese e il 45enne bergamasco).

