
«Il momento è veramente difficile, da un lato abbiamo la necessità di tutelare la salute di tutti, dall’altro si deve cercare di evitare in tutti i modi, per quanto possibile, un contraccolpo negativo sull’economia, in particolare pensiamo a bar e ristoranti che, dati alla mano, rischiano, per ora, di pagare in maniera piuttosto salata il riflesso delle ultime disposizioni emanate a livello nazionale. Trovare un equilibrio tra queste due priorità è oggettivamente complicato, ma nel nostro piccolo abbiamo deciso di attivarci immediatamente, senza tentennamenti» dichiarano i Sindaci dei sei comuni dell’Unione spiegando come l’intenzione sia quella di «favorire un rapido incontro tra domanda e offerta attraverso quella che è a tutti gli effetti un’importante vetrina promozionale aperta veramente a tutti. Una sorta di collettore che vuole favorire o quantomeno sostenere fattivamente tantissime piccole attività della ristorazione del nostro territorio in un momento, ahinoi, di forte contrazione. E non ci fermeremo qui. Abbiamo infatti allo studio altre importanti iniziative che ufficializzeremo nel giro di pochissimi giorni rendendole immediatamente operative. Sappiano i nostri concittadini, tutti nessuno escluso, che nel perimetro del nostro raggio d’azione amministrativo/istituzionale, non lasceremo nulla d’intentato».

