Gli intensi controlli al traffico predisposti dal Compartimento Polizia Stradale della Regione Emilia-Romagna, hanno consentito di scoprire un autotrasportatore italiano originario della provincia di Brindisi classe 1969, che viaggiava lungo l’autostrada A13 ben oltre i limiti delle ore di guida giornaliere imposte dal codice della strada.

Il fatto è successo ieri mattina, quando una pattuglia della Sottosezione di Altedo, verso le ore 9.30, intercettava poco prima del casello di Ferrara Nord un autoarticolato che procedeva in direzione nord.

Gli Agenti procedevano ad un ordinario controllo con l’innovativo strumento computerizzato denominato “Police Controller” ormai da tempo fornito dal Ministero dell’Interno alle pattuglie, che consente di analizzare tutti i parametri di viaggio dei mezzi pesanti e di scovare eventuali alterazioni o manomissioni del cronotachigrafo digitale.

Non appena ricevuti i dati della cosiddetta “scatola nera” dell’autoarticolato, l’occhio elettronico segnalava agli Agenti che il mezzo pesante risultava in pausa e quindi fermo, nonostante stesse circolando in autostrada.

Insospettiti dall’evidente anomalia riscontrata, gli Agenti sottoponevano il cronotachigrafo installato a bordo del trattore stradale ad un controllo più approfondito e rilevavano un circuito elettronico installato in parallelo alla linea dati, che consentiva all’autotrasportatore di escludere manualmente l’alimentazione dello strumento, allo scopo di continuare a guidare ben oltre i limiti orari imposti dalla Legge, senza incappare in sanzioni.

A fronte di un comportamento così grave per la sicurezza della circolazione stradale, al conducente veniva immediatamente ritirata la patente di guida ai fini della sospensione, a cui veniva associata la contravvenzione prevista dall’art. 179 comma 2 del codice della strada di 1732 €, oltre al sequestro del circuito elettronico installato a posteriori sul cronotachigrafo.

Sempre nella stessa mattinata, gli uomini della Sottosezione di Altedo fermavano in uscita al casello di Bologna Arcoveggio un giovane cittadino ferrarese, appena ventenne, classe 2002 che percorreva l’autostrada A13, conducendo una Opel Corsa di sua proprietà nonostante non avesse mai conseguito la patente di guida. Per lui scattava la contravvenzione di 5000 € prevista dall’articolo 116 del Codice della Strada, oltre al fermo amministrativo del suo veicolo per tre mesi.

La giornata della Polstrada non si concludeva qui, poiché fra mattina e pomeriggio venivano sorpresi altri 5 autotrasportatori intenti a sorpassare altri veicoli nel tratto dell’A13 fra Bologna e Occhiobello in cui vige il divieto di sorpasso per i mezzi superiori alle 12 tonnellate. Per tutti, oltre alla sanzione di 327 € prevista dall’art.148, 16° comma del Codice della Strada, scattava anche il ritiro della patente di guida ai fini della sospensione della patente di guida per due mesi.

Si è registrata, insomma, una giornata connotata da una serie di condotte quanto mai pericolose per la circolazione stradale.

I controlli della Polstrada continueranno ad essere particolarmente intensi con servizi mirati anche nelle prossime settimane su tutta la rete autostradale della Regione Emilia-Romagna al fine di sensibilizzare gli utenti della strada a tenere comportamenti rispettosi delle norme di comportamento del Codice della Strada, predisposte dal legislatore per ridurre al minimo i rischi connessi ad un’attività, tanto utile quanto pericolosa.