
“La mozione – prosegue il dottor Bigarelli – ha il pregio di sensibilizzare la comunità sui danni del fumo passivo che – come scientificamente documentato da alcuni anni – può essere causa di patologie respiratorie, cardiovascolari e neoplastiche, nonché essere dannoso specialmente sui bambini e ragazzi al di sotto dei 14 anni. Da anni l’Ausl è impegnata nella lotta al fumo, con progetti dedicati: attualmente è attiva la consulenza individuale per smettere di fumare nelle varie sedi distrettuali ed è in corso di organizzazione un nuovo corso antifumo online, a distanza, formula che ha riscosso un buon successo nel recente passato. Concludo ricordando una statistica importante e che deve fare riflettere: ogni anno sono circa 85.000 i decessi in Italia determinati dal tabagismo”.

