
“Il nostro intervento – racconta un volontario – arriva laddove varie cause impediscono la corretta pulizia dei fossi. Per noi è un dovere e un servizio nei confronti della natura e della comunità, poiché spesso interveniamo a ridosso di sentieri ciclopedonali altrimenti impraticabili”.
Il gruppo, attivo da dieci anni, agisce nelle aree di scolo delle acque piovane, a fianco alle strade, dove gli avvallamenti rischiano di trasformarsi in discariche a cielo aperto: microplastica, bottiglie di vetro, cibo d’asporto ma anche portafogli e borsette svuotate. Questi i maggiori rifiuti abbandonati, spesso talmente sedimentati da non poter essere differenziati.
“Un plauso particolare a questi cittadini – commenta l’assessore all’Ambiente Marcello Messori. Tenere puliti gli spazi pubblici come fossero il giardino di casa propria, con pazienza e costanza, per il benessere di noi tutti, è davvero un gran bell’esempio di cura dei beni comuni”.
Oltre a intervenire in completa autonomia, i volontari collaborano alle iniziative di raccolta organizzate dall’assessoratoall’Ambiente. Sabato 27 febbraio si terrà uno di questi interventi nell’area del viadotto della TAV, finalizzato alla rimozione degli scudi anti-lepre che, avendo concluso la propria funzione, si stanno trasformando in pericolose microplastiche. Appuntamento alle ore 14 presso il parcheggio della Barchetta; per partecipare è necessario chiamare il numero 3334733505. L’iniziativa si svolgerà nel rigoroso rispetto delle norme anti Covid.

