
A bordo del trimarano per questa sfida con Soldini un equipaggio di 6 velisti: Ambrogio Beccaria, Vittorio Bissaro, Guido Broggi, François Robert, Carlos Hernandez Robayna e Matteo Soldini.
«La prima ora è stata piuttosto lenta», racconta Soldini, «per uscire dal Solent abbiamo dovuto fare 5 o 6 strambate. Una volta nella Manica fortunatamente siamo decollati e siamo partiti a chiodo! Abbiamo fatto una traversata molto veloce, con medie fino a 35 nodi. Questo però non era abbastanza per battere PowerPlay, che faceva comunque delle velocità eccezionali, ma quello che ha fatto davvero la differenza è stata la rotta: siamo stati super attenti alle traiettorie, in particolare tra le Isole del Canale, e questo ci ha permesso di ottenere questi pochi minuti di vantaggio. Volevo quindi ringraziare il mio super equipaggio, ma anche Peter Cunningham e PowerPlay, che hanno reso la sfida ancora più emozionante!»
Il Cowes-Dinard rappresenta il secondo dei tre record nel Canale della Manica presenti nel programma sportivo di Maserati Multi 70: il 16 aprile il Team ha conquistato il record Plymouth-La Rochelle (12 ore, 15 minuti e 21 secondi) e, se le condizioni lo permetteranno, nelle prossime settimane tenterà una nuova impresa, il record del Fastnet Original Course (da Cowes a Plymouth, passando per il faro di Fastnet, a sud dell’Irlanda), fissato solo poche settimane fa dal rivale PowerPlay.
Tra una sfida e l’altra, il Team di Maserati Multi 70 non si ferma: in collaborazione con gli ingegneri del Maserati Innovation Lab, Soldini e la sua squadra analizzano i dati raccolti durante le navigazioni per studiare e sviluppare dei sistemi in grado di ottimizzare le performance del trimarano. Soldini spiega: «Durante l’inverno abbiamo installato nuove componenti elettroniche e appendici più performanti, ma non ci fermiamo ancora: Maserati Multi 70 è un laboratorio costantemente in evoluzione e siamo sempre curiosi di scoprire le prossime innovazioni!»

