
Spiega una nota: «L’attrice in scena dialoga con la musicista e sollecita domande e riflessioni su uno stato d’essere che è in mutazione, o già mutato, conflittuale e non corrispondente ai cliché consueti. Uno sconfinamento tra i sessi e gli stereotipi di genere, raccontato attraverso immagini, narrazioni e musica. Una ricerca del proprio sé che non ha mai fine».
Gli Spunti drammaturgici sono liberamente ispirati a “Enigma” di Jan Morris, “Orlando” di Virginia Woolf, e “Middle Sex” di Jeffrey Eugenides; i video sono di Alberta Pellacani, le musiche originali di Laura Elmi e Maria Assunta Gardini, la rielaborazione drammaturgica di Barbara Corradini; supervisione registica di Mauro Simone. La voce fuori campo è di Simone M. Parazzoli; la ragazza nel video è Sofia Consarino.
“Metamorfosi 46 – Un genere di verità” sarà disponibile sulle pagine Facebook e YouTube del Comune dalla mattina di lunedì 17 a tutto venerdì 22 maggio.

