
Tranquillizzato dai militari, preparati in questo tipo d’interventi che richiedono tecniche di comunicazione particolari, l’uomo ha collaborato, consegnando la bottiglietta, scusandosi per l’accaduto e dicendo di aver agito in quel modo perché pretendeva che gli fosse assegnato un altro alloggio popolare, in sostituzione di quello attuale che non gli andava più bene a causa del vicino rumoroso.

