
Dopo un lungo periodo inevitabilmente segnato dalla pandemia che ha visto una risposta corale dell’Ateneo volta a garantire la piena continuità di tutti i servizi in favore di studentesse e studenti, le ultime settimane hanno visto un progressivo ritorno in presenza: con le lezioni prima e gli esami di laurea e di profitto poi, Unimore ha colto appieno la sfida del ritorno alla normalità e in questo contesto si colloca anche la tradizionale cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico.
L’evento è, dunque, un’ulteriore occasione per tornare ad affermare l’attenzione dell’Università nei confronti di studentesse e studenti, del corpo docente, del personale tecnico amministrativo e del tessuto territoriale, quest’ultimo sempre più al centro di azioni e prospettive progettuali dell’Ateneo tutto.
La cerimonia, prevista giovedì 27 maggio 2021 alle 10.30 presso l’Aula Magna del Centro Servizi Didattici della Facoltà di Medicina e Chirurgia a Modena, si svolgerà alla presenza delle rappresentanze accademiche e delle autorità civili e militari.
Sarà possibile seguire in diretta l’evento su tv.unimore.it.
Dopo il consueto Gaudeamus Igitur, aprirà i lavori la Ministra dell’Università, Prof.ssa Maria Cristina Messa (in video-collegamento), cui farà seguito il tradizionale intervento del Magnifico Rettore, Prof. Carlo Adolfo Porro. Successivamente, sono previste le relazioni del Prof. Ganluca Marchi, Pro Rettore Vicario e Delegato alla Terza Missione, del Prof. Paolo Pavan, Delegato alla Ricerca, e del Prof. Giacomo Cabri, Delegato alla Didattica. Seguiranno gli interventi del neoeletto Presidente della Conferenza degli Studenti, Filippo Calandra e del Presidente della Consulta del Personale Tecnico Amministrativo, Dott. Giacomo Guaraldi.
“In un periodo ancora complesso ma che ci consegna concreti segnali di speranza nel futuro – afferma il Magnifico Rettore Unimore, Prof. Carlo Adolfo Porro – sentiamo forte come comunità accademica la necessità di tornare a ribadire i valori fondanti del nostro Ateneo e di continuare a delinearne un profilo sempre più inserito nel panorama delle città universitarie europee.
Come comunità universitaria siamo chiamati a cogliere sfide importanti con rinnovato slancio: piena e costante tutela del diritto allo studio; potenziamento dell’accesso di giovani ricercatori e ricercatrici all’interno del sistema accademico; una collaborazione sempre più coordinata tra Ateneo, istituzioni e territorio: il perseguimento di elevati livelli di sostenibilità e di qualità della formazione e della ricerca. Si tratta di obiettivi che il nostro Ateneo intende perseguire con spirito collaborativo e sempre solidale.”

