
Anziché attivare un normale contratto per usufruire dell’utenza e pagare le bollette, la coppia aveva scelto di avere lo stesso servizio, alterando un altro contatore dell’abitazione per utilizzare l’energia elettrica in maniera anonima e gratuita. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due rumeni, sono stati rimessi in libertà ai sensi dell’Art. 121 del Codice di Procedura Penale.

