
“Oggi il dolore è tanto, ma ci insegni almeno a mettere la dovuta manutenzione del verde pubblico nella giusta priorità. Non avere affrontato i problemi che per piante di quel tipo evidentemente già c’erano non significa che i problemi non ci fossero, anzi è forse vero l’esatto contrario. Se la precedente amministrazione si fosse impegnata allo stesso modo forse anziché 23 alberi da curare e 54 alberi da abbattere oggi avremo avuto 54 alberi da salvare e 23 da abbattere. Distruggere quel gioiello ambientale e non poter nemmeno mitigarne l’impatto , con un taglio che inganni la scenografia storica fa gridare vendetta ma purtroppo è ormai troppo tardi. Questo prezzo così alto deve insegnare a tutti l’importanza della prevenzione e del controllo sullo stato di salute del patrimonio verde.
Che rispetto al passato esige certamente uno scatto di qualità e di impegno maggiore, anche alla luce dei gravi eventi metereologici dai cui danni Sassuolo è rimasta coinvolta, anche recentemente. Gli alberi abbattuti da vento e pioggia in via radici in piano e in zona San Michele, già oggetto di una interrogazione di Forza Italia, confermano quanto sia necessaria una accellerazione rispetto ad una fotografia tecnica puntuale sullo stato di salute e sul rischio a cui è soggetto il patrimonio verde di Sassuolo. Uno sforzo che chiediamo a questa amministrazione nella consapevolezza che si tratta di una proposta per la sicurezza e per l’ambiente che non dovrebbe vedere contrapposizione politica, quella che invece vediamo tristemente espressa negli interventi del PD e delle forze all’opposizione”.
(Claudia Severi, Consigliere Comunale Forza Italia Sassuolo)

