
“Valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio è la definizione che descrive alla perfezione questa importante novità – ha dichiarato il Sindaco di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano sottolineando che – questo luogo ha la capacità di rappresentare la concretizzazione di un progetto di cui si parlava da quasi vent’anni e che ora è divenuto realtà. Infatti – ha aggiunto – ho personalmente deciso di passare dalle parole ai fatti, ritenendo doveroso che questo nostro “oro nero” trovasse una casa tutta sua, da condividere con tutta la comunità. Non solo: la nostra acetaia, anche in collegamento con le altre acetaie comunali, fungerà anche da ulteriore polo attrattivo per il turismo. Il tutto sin da subito, ma anche con lo sguardo parallelamente rivolto al futuro attraverso l’enorme potenziale di sviluppo frutto della rinascita di Villa Sorra”.
La collocazione dell’Acetaia comunale nei locali situati sul retro della Biblioteca Comunale idoneamente adibiti, consente lo svolgimento di visite guidate e percorsi formativi per la cittadinanza finalizzati alla conoscenza di questa eccellenza modenese.
“Siamo orgogliosi di questa apertura e, ovviamente, del “nostro” aceto che risulta essere il migliore tra le acetaie comunali dell’intera provincia e tra i primissimi nelle graduatorie generali” ha dichiarato l’Assessore alla Promozione del Territorio Silvia Cantoni spiegando che – questa nuova collocazione rappresenta un importante passo nella giusta valorizzazione di un prodotto di cui andiamo fieri e che è il giusto volano anche per quanto attiene la filiera della cosiddetta cultura enoogastronomica”.
Per l’occasione, unitamente alle Autorità saranno presenti Maurizio Fini, Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale, e Giuseppe Prata, Maestro assaggiatore e membro rappresentante della Comunità dell’Aceto Balsamico di Castelfranco Emilia, i cui volontari sono conduttori dell’acetaia comunale.

