
I fatti ricostruiti dai militari evidenziano una serie interminabile di azioni vessatorie dell’uomo, tra cui numerosissime telefonate minatorie nei confronti della vittima e dei suoi familiari, appostamenti all’uscita dell’esercizio pubblico e minacce tramite i social network. Non solo. L’uomo, in più occasioni, ha incontrato e minacciato anche le dipendenti del supermercato, per il solo fatto di prestare la loro attività lavorativa presso quel negozio.
Tutto quanto ricostruito dai Carabinieri di Castellarano, è stato posto all’attenzione della magistratura reggiana che, condividendo appieno le risultanze investigative, la scorsa settimana ha emesso a carico dell’uomo la misura cautelare non custodiale del divieto di avvicinamento ai luoghi di lavoro e frequentati dalla parte offesa e dai suoi familiari, vietando altresì ogni di forma di comunicazione con loro. Provvedimento che sabato scorso i Carabinieri di Castellarano, coadiuvati dai colleghi di sant’Ilario d’Enza, hanno notificato all’autotrasportatore.

