
Presenti infatti tra gli organizzatori anche Legambiente distretto ceramico insieme al presidente Corrado Toni, il gruppo di Italia del Futuro e il presidente Davide Nostrini, l’associazione di promozione sociale Renovatio Crew, l’associazione Rocks, il comitato di Sassuolo Futura, quinta parete e i Gd del distretto.
“È stato un bel momento per tornare insieme a manifestare e parlare di ambiente sul nostro territorio dicono dalle fila del gruppo, che come sappiamo è particolarmente sensibile alle tematiche dell’inquinamento e dell’utilizzo del cemento su nuove aree. Non possiamo tralasciare i temi locali che si agganciano perfettamente alla visione generale”, aggiunge Samuele Bigi.
L’Italia investe ancora moltissime risorse sul trasporto su gomma, spiegano i manifestanti. Le nuove normative almeno limiteranno le costruzioni sulle aree verdi. La riqualificazione è uno strumento prezioso che le amministrazioni hanno per le città.
Particolarmente rilevante è stata la partecipazione di tutti i gruppi e associazioni che una volta proposta l’iniziativa pubblicamente alla città hanno deciso di appoggiarci e aderire.
“La sfida sarà trasformare questa grande partecipazione in un attivismo e in un volontariato permanente per il nostro distretto”, dice Nostrini.
“Abbiamo in programma future iniziative e manifestazioni e l’obiettivo di essere ancora più costanti per portare avanti la nostra voce”, conclude Marco Modena.

