
Inoltre le verifiche hanno consentito di elevare sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle vigenti normative sanitarie previste per il contenimento del contagio da Covid-19, tutte condotte che hanno nel tempo messo in pericolo l’ordine e la tranquillità pubblica.
La gravità della situazione e le conseguenti risultanze della divisione P.A.S. della Questura di Bologna, ha portato il Questore ad emettere un decreto di sospensione di tutte le autorizzazioni in possesso del pubblico esercizio ai sensi dell’Art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.): “Oltre i casi indicati dalla legge, il questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinato la sospensione, la licenza può essere revocata”.
I militari e gli agenti della Questura di Bologna, in data odierna, hanno notificato il provvedimento al titolare del bar, eseguendolo affiggendo il cartello con scritto: “CHIUSO SU DISPOSIZIONE DEL QUESTORE”.

