Il fenomeno delle molestie assillanti, da tempo oggetto di studio da parte dei ricercatori dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che al riguardo coordinano un progetto europeo finanziato dalla UE, denominato Daphne, e – più in generale – della violenza alle donne è, purtroppo, anche per la maggiore consapevolezza della popolazione vittima di questi abusi nel denunciarli, un connotato abbastanza frequente della nostra società e sembra non avere ancora imboccato la sua parabola discendente.

Nonostante la sempre maggiore attenzione prestata a questo fenomeno da organizzazioni sociali e istituzioni, la strada che porta alla sua scomparsa è lunga e accidentata, complicata anche – in molti casi – da normative non sempre chiare e precise per quanto riguarda la tutela delle donne e, soprattutto, la configurazione degli stessi reati che possono essere perpetrati ai loro danni.
Con l’obiettivo, dunque, di favorire una formazione di alto livello a tutti coloro che, a vario titolo, sono impegnati sul tema della violenza alle donne e dello stalking, professionisti ed operatori provenienti dall’ambito giudiziario, sociale, sanitario, scolastico, oltre che dell’associazionismo di sostegno e di servizio e dei centri contro la violenza alle donne, dalla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che ha ricevuto appoggio in tal senso dal Tavolo tecnico contro la violenza, coordinato dalla Prefettura di Modena, ed il contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio, parte ora l’organizzazione di una serie di seminari internazionali di formazione, con la partecipazione di qualificati docenti, su “Violenza alle donne e stalking” che gode del patrocinio della Ministra per la Pari Opportunità Barbara Pollastrini, della Provincia e del Comune di Modena e del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Ateneo emiliano e prende il via venerdì 18 gennaio, proseguendo le sue attività didattiche con altri momenti di incontro in programma l’8 ed il 22 febbraio 2008.

Il corso che vede la partecipazione di oltre 100 iscritti è gratuito ed è coordinato per gli aspetti scientifici dalla prof. ssa Laura De Fazio, dal prof. Salvatore Luberto e dalla prof. ssa Maria Grazia Scacchetti dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Per informazioni si può consultare il sito: Stalking
oppure si può scrivere una e-mail o contattare la segreteria organizzativa nella persona della dott. ssa Chiara Sgarbi (tel. 059 4223085; e-mail).

Il ciclo sarà organizzato in 4 moduli didattici, ospitati nell’Aula Magna della facoltà di Giurisprudenza (via Università 4) a Modena che approfondiranno:

– la violenza contro le donne: il fenomeno e la ricerca (venerdì 18 gennaio ore 9.00 – 13.30)
– la violenza contro le donne: aspetti normativi (venerdì 18 gennaio ore 15.00 – 19.00)
– strategie di intervento contro la violenza (venerdì 8 febbraio ore 9.00 – 13.00)
– il fenomeno delle molestie assillanti (stalking) (venerdì 22 febbraio ore 9.00 -13.00)
Ai partecipanti sarà fornito il materiale didattico elaborato dal Modena Group on Stalking e dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Nella prima giornata di lavori (venerdì 18 gennaio) si alterneranno in qualità di relatori la prof. ssa Isabella Merzagora Betsos dell’Università degli studi di Milano su “L’omicidio delle donne: chi è la vittima?”, la dott. ssa Maria Giuseppina Muratore dell’Istituto Nazionale di Statistica su “La violenza e i maltrattamenti contro le donne dentro e fuori la famiglia: risultati della recente indagine multiscopo ISTAT sulla sicurezza delle donne”, la dott. ssa Silvia Della Monica, capo dipartimento Pari Opportunità su “Violenza di genere e riforme legislative in atto: l’esperienza italiana” e la prof. ssa Maria Acale Sanchez dell’Università di Cadice (Spagna) su “La normativa europea sulla violenza contro le donne: l’esperienza spagnola”.