Che faccia notizia il fatto che Modena, città della motoristica sportiva per eccellenza possa, in prospettiva, avere una pista prove è davvero singolare. Nel senso che avremmo dovuto disporne da sempre.
Comunque – dice Claudio Furini direttore generale Ascom Confcommercio – meglio appena in tempo che mai dal momento che, dopo più di un anno di attesa, il termine per l’approvazione della Provincia era in scadenza proprio ora. Ed eccoci all’avvio di un progetto cui Ascom Confcommercio ha sempre dato tutto il proprio appoggio e che desidera venga considerato parte essenziale del progetto di marketing territoriale che deve essere un unicum con la realizzazione della Casa Natale Enzo Ferrari.
L’impegno che Ascom Confcommercio richiede, è che vengano stesi opportuni progetti di comunicazione verso l’esterno che rendano noto, agli appassionati di tutto il mondo, l’insieme di servizi combinati che in questo settore il nostro territorio sarà in grado di offrire.
Un’offerta completa dovrà attendere ancora qualche tempo ma, dal momento che la strada è tracciata, occorre investire anche sulla progettualità che potrà mettere a frutto una caratterizzazione del territorio che dovrebbe qualificarsi di livello internazionale.
Per i detrattori, Ascom rimarca come si tratti, comunque, di una pista prove che, giustamente, sarà soprattutto vocata, accanto alle sperimentazioni, alla sicurezza stradale attraverso, tra l’altro, corsi di guida sicura che i nostri concittadini sono attualmente costretti a frequentare su circuiti di altre città.

