La Giunta Comunale ha adottato il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), che è depositato fino al prossimo 13 febbraio in visione al pubblico, con la possibilità di presentare osservazioni anche da parte dei singoli cittadini, nello stesso periodo. Tutti gli elaborati possono inoltre essere consultati e scaricati dal sito internet del Comune di Formigine.
Verrà infine organizzato un momento di incontro per illustrarne i contenuti più rilevanti e sarà allestito un punto espositivo.
L’importante crescita urbana di Formigine, la sua collocazione all’interno e sulla direttrice di collegamento da e verso uno dei distretti economici più importanti del mondo, l’attraversamento di grandi arterie viarie, mettono di fronte a nodi strutturali che debbono essere affrontati per compiere un necessario salto di qualità.
I contenuti essenziali del PGTU pongono tra le finalità principali, non solo la fluidità del traffico automobilistico, ma anche il miglioramento della sicurezza, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, il risparmio energetico, il rispetto dei valori ambientali.
Per avviare il processo di pianificazione è stato necessario tracciare un bilancio dello stato di fatto che ha permesso di definire gli obiettivi ed individuarne le possibili azioni di Piano. Il quadro diagnostico rappresenta le criticità rilevate da diverse fonti informative: tavoli di concertazione ed incontri con soggetti portatori di interesse locali, sopralluoghi e rilievi diretti, analisi dei dati di traffico e dell’incidentalità ed infine, analisi dei risultati delle risposte dei questionari alle famiglie.
Dopo la prima fase di analisi, il processo del piano è proseguito con la definizione degli obiettivi che riguardano il miglioramento della sicurezza della percorribilità pedonale e ciclabile, il completamento dei percorsi ciclabili, la mitigazione dell’impatto della ferrovia, il recupero delle funzioni urbane della via Giardini e delle arterie stradali che attraversano i centri abitati, il collegamento dei vari servizi urbani, delle frazioni con il capoluogo, del nuovo polo amministrativo, delle scuole con i parchi e le attrezzature sportive, la valorizzazione del paesaggio agricolo e dei luoghi di qualità storico-ambientale.
Alcune delle strategie principali sono state individuate nello spostamento del traffico di attraversamento dalla via Giardini, deviandolo sull’itinerario Bretella Modena-Sassuolo / nuova Tangenziale Sud, nel proteggere le strade di accesso ai quartieri residenziali, nel disincentivare il transito automobilistico sulle strade poderali favorendone la fruizione ciclabile, nel migliorare l’accesso al centro storico grazie a parcheggi collegati da percorsi pedonali comodi e sicuri, nel riprogettare i principali punti di scavalco automobilistico della ferrovia, dedicando gli altri al solo attraversamento ciclabile e pedonale, nel disincentivare il transito dei mezzi pesanti a Magreta, nel mettere a sistema la percorribilità ciclabile e pedonale del territorio.
“L’Amministrazione, attraverso l’approvazione e l’attuazione del Piano Urbano del Traffico, punta con determinazione ad accrescere la qualità urbana della comunità – sottolinea il Sindaco Franco Richeldi – vogliamo classificare la via Giardini, nel tratto del territorio formiginese tra La Bertola ed Ubersetto, come un tratto prevalentemente urbano e quindi di servizio alla città, e non più come arteria di attraversamento. E questo vale anche per la via Radici, tra lo svincolo della Modena-Sassuolo e Ponte Fossa. Così come dovremo lavorare e batterci, perché di questo si tratterà, visto il limite delle nostre competenze, affinché la stessa ferrovia Modena-Sassuolo che oggi è di competenza regionale (FER), superando i punti critici di attraversamento, diventi un’infrastruttura adeguata, un servizio moderno ed efficiente, e possa diventare in prospettiva, una grande cerniera per tutto il territorio formiginese e la sua popolazione, con la città di Modena ed il territorio sassolese”.

