
Gli indici dei prezzi al consumo di novembre 2021 sono stati elaborati nel contesto delle misure adottate con il Dpcm per contrastare la nuova ondata della pandemia; da segnalare il fatto che, già dalla fine di maggio, la progressiva riduzione della gravità dell’emergenza sanitaria e la riapertura graduale della maggioranza delle attività commerciali di offerta di beni e servizi di consumo hanno limitato le criticità dei mesi precedenti, a partire da una netta diminuzione del numero di mancate rilevazioni che aveva raggiunto il picco nel mese di aprile 2020.
In particolare, in novembre i dati per tipologia di prodotto registrano un valore congiunturale in rialzo (+ 0,7 %) sul totale dei beni; si tratta di un andamento dovuto, nuovamente, alla crescita degli energetici (+ 3,6 %), ora affiancati anche dagli alimentari (+ 0,5 %). Stabili i tabacchi, in lieve flessione gli altri beni (- 0,2 %). Il totale dei servizi è in flessione (- 0,2%): nello specifico, calano i servizi ricreativi e culturali (- 0,5 %); i servizi relativi all’abitazione (- 0,4 %) e quelli relativi ai trasporti (- 0,2 %), mentre sono comunque in crescita i servizi vari e quelli relativi alle comunicazioni (+ 0,2 %).
La divisione “Abitazione, acqua ed energetici” (+ 1,7 %) si dimostra quella con l’aumento percentuale più rilevante: prosegue l’ascesa dei prezzi dell’energia elettrica. In lieve crescita anche gli affitti, mentre sono in calo le spese condominiali. “Trasporti” fa segnare un + 1,1 %: i prezzi di carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto confermano il trend positivo registrato negli ultimi mesi; salgono anche i prezzi delle auto e dei relativi pezzi di ricambio e accessori, frenano invece il trasporto su rotaia, aereo e marittimo. La divisione “Alimentari e bevande analcoliche” registra un + 0,6 %, un segno positivo determinato dall’aumento dei prezzi dei vegetali, oltre che di pane e cereali. Calano però diverse classi di spesa, tra cui pesci e ittici; oli e grassi; acque e bevande analcoliche. Lieve aumento (+ 0,2 %) per “Servizi sanitari e spese salute”: nonostante i prodotti farmaceutici registrino una flessione, i rialzi su servizi medici e servizi dentistici portano in positivo l’intera divisione di spesa. Modesto incremento, infine (+ 0,1 %) per altre tre divisioni. “Bevande alcoliche e tabacchi”, categoria a rilevazione centralizzata nazionale, vede infatti in aumento i prezzi di vini e birre, che contrastano la flessione degli alcolici; nessuna variazione per i tabacchi. “Abbigliamento e calzature” osserva modesti rincari sugli indumenti, unica classe di spesa a variare, rispetto allo scorso mese. Negli “Altri beni e servizi”, infine, marcano segno positivo le seguenti classi di spesa: gioielleria e orologeria; apparecchi non elettrici per la cura della persona; spese bancarie e finanziarie. In calo, per contro, le assicurazioni sui mezzi di trasporto.
La divisione che, al contrario, nel mese di novembre 2021 segna il calo più significativo è “Comunicazioni” (- 0,9 %): nella categoria, a intera rilevazione centralizzata nazionale, diminuiscono le spese relative agli apparecchi telefonici; modesto aumento, invece, per i servizi di telefonia e telefax. Variazione simile per “Mobili, articoli e servizi casa” (- 0,8 %): la flessione è determinata dal calo delle spese sulle classi di consumo più “pesanti” della categoria come mobili e arredi; piccoli e grandi elettrodomestici; piccoli utensili e accessori. Si scosta di poco “Servizi ricettivi e ristorazione” (- 0,7 %), dove continua la frenata – “fisiologica”, vista la stagione – dei servizi di alloggio; per contro, ristoranti e bar marcano un’altra mensilità positiva. Per chiudere, “Ricreazione, spettacolo e cultura” vede un – 0,1 %: in questo caso la crescita relativa a giocattoli, articoli per il giardinaggio e i beni durevoli per la ricreazione all’aperto non contrasta efficacemente la flessione più marcata di computer, articoli sportivi e per il campeggio ed i servizi culturali. Invariato il settore di spesa relativo all’Istruzione.
Sul sito del Servizio statistica del Comune (www.comune.modena.it/servizio-statistica/pagine-tematiche/prezzi) sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.

