
Cesare Soli, deceduto nel 2010, è rimasto nel cuore dei vignolesi per essere stato, tra le altre cose, professore di Educazione artistica per generazioni di alunni che hanno frequentato le Scuole medie Barozzi. “A Vignola – ricorda il critico Michele Fuoco nel pieghevole di presentazione della mostra – tutti lo chiamavano, con grande rispetto, “professore”. Nella sua serietà, sembrava rasentare il distacco, appariva inafferrabile. Ma si prestava volentieri a stabilire subito un colloquio, durante il quale si poteva scorgere quell’umiltà che è l’aspetto più alto e poetico del sentimento religioso. Non gli mancava quel pizzico di garbata ironia che Cesare manifestava negli incontri con gli amici (alcuni li ha ritratti: Lamberto Franchini, Ugo Anceschi, il poeta don Casimiro Bettelli) nello studio di fronte alla sua abitazione. Una sorta di “foyer” culturale, una fucina di iniziative, di realizzazione di cartelle di grafica e formelle in terracotta, vendute agli iscritti dell’Associazione Amici dell’Arte Vignola e anche al pubblico nel periodo di Natale, per sostenere l’attività del Salotto Muratori, di cui Soli è stato socio fondatore e presidente onorario”.
La mostra è aperta al pubblico il venerdì dalle 15.30 alle 18.30, il sabato e i festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30.Ulteriori informazioni alla mail amicidellartevignola@gmail.com.
La mostra ha il patrocinio del Comune di Vignola.

