
Dall’artista e attivista Tina Modotti alla giornalista Camilla Cederna, dalla matematica Ada Lovelace alla astrofisica Celilia Payne, fino alle glorie sportive locali Rita Cuccuru, Cecilia Camellini e Raphaela Lukudo, le “Donne al cubo” sono una testimonianza visiva della forza, del coraggio e della determinazione dell’universo femminile.
L’installazione, realizzata in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, sarà visibile per i prossimi giorni e accompagna gli eventi organizzati sui territori dei comuni: mostre, incontri pubblici, spettacoli, performance e sport proposti fino al 16 marzo con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della parità di genere e sul ruolo della donna nella società contemporanea.
Per Mariaelena Mililli, assessora alle pari opportunità, “l’attenzione e l’impegno vanno oltre la data dell’8 marzo. Condividiamo sul distretto politiche e progetti che giorno dopo giorno hanno lo scopo di allargare la capacità di leggere il mondo. Riflessioni che condividiamo con i più giovani nelle scuole, con gli insegnanti, nello sport e con le associazioni del territorio, nei centri di aggregazione e nei luoghi istituzionali. L’obiettivo è mettere al centro le capacità e il merito, le opportunità e la condivisione di una realtà completa e con pari opportunità”.
A Maranello le donne potranno usufruire di ingressi gratuiti in palestre, piscine e centri sportivi per attività fisica e di fitness. Sul fronte delle proposte culturali, l’Auditorium Enzo Ferrari propone film e teatro ad ingresso gratuito: l’8 marzo alle ore 21 il film “Il matrimonio di Rosa” e nei giorni successivi tre spettacoli teatrali dedicati alle “Vite di donne straordinarie”, il 9 marzo su Frida Kahlo, il 15 “I semafori rossi non sono Dio”, il 16 su Alda Merini. L’8 marzo il Centro Giovani propone una passeggiata per le strade cittadine intitolate a donne famose (Via 8 Marzo, Via Virginia Woolf, Via Elsa Morante, Via Ada Negri, Via Sibilla Aleramo, Via Gabriela Mistral con arrivo in Piazza Libertà).

