
La somma, frutto del lascito testamentario della Signora Lelia Bottazzi, deceduta il 14 marzo del 2002, servirà per finanziare importantissime attività di Unimore nell’ambito dell’area psicologica; nel dettaglio: 36 mila euro saranno destinati all’organizzazione di un Festival della Psicologia nella Città di Reggio Emilia, sotto la direzione del Prof. Sandro Rubichi, Ordinario di Psicologia Generale presso Unimore; 5 mila euro serviranno per integrare le borse di studio Erasmus per studentesse e studenti del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche che si recheranno all’estero nei prossimi anni accademici; altri 9 mila euro permetteranno di porre in essere contratti di consulenza per attività di sostegno psicologico.
La Signora Bottazzi con questo lascito aveva inteso ricordare le qualità umane e professionali del Dott. Mario Pedrelli, celebre medico psicologo reggiano deceduto nel 1984, verso il quale nutriva un profondo senso di gratitudine.
“L’iniziativa della Fondazione Famiglia Artistica Reggiana – Studium Regiense – commenta il Dott. Carlo Baldi -, nel rispetto della volontà testamentaria della Signora Lelia Bottazzi, vuole essere un ulteriore sostegno allo sviluppo dell’Università e della cultura nella città di Reggio Emilia. Continua così la tradizione della Fondazione di supporto ai nuovi progetti culturali e scientifici che valorizzano la città e le giovani generazioni.”
“I docenti e i ricercatori di area psicologica – sottolinea il Prof. Sandro Rubichi – sin dall’attivazione del Corso di Laurea interateneo in Scienze e tecniche psicologiche nell’Anno Accademico 2015/2016 costruiscono, in collaborazione con Enti e Istituzioni reggiane, progetti formativi e di ricerca che partono dalle esigenze del territorio e contribuiscono a migliorare la qualità dei servizi alla persona, in piena sintonia con l’attenzione che la città ripone alle situazioni di criticità e fragilità. Ringrazio il dott. Baldi e la Fondazione F.A.R. – Studium Regiense, insieme alla Famiglia Bottazzi, per l’opportunità di proseguire in questa direzione, allargando la prospettiva di intervento anche alla divulgazione scientifica e alla formazione di studentesse e studenti all’estero.”
“Ringrazio la Famiglia Bottazzi, la Fondazione F.A.R.–Studium Regiense, insieme al suo Presidente Dott. Carlo Baldi, per questa generosa donazione – dichiara il Prof. Giovanni Verzellesi, Prorettore per la sede di Reggio Emilia – che permetterà di sviluppare importanti attività sia formative che di public engagement nell’ambito dell’area psicologica di Unimore nella sede di Reggio Emilia.”
“Mi unisco ai ringraziamenti alla Famiglia Bottazzi e alla Fondazione F.A.R.–Studium Regiense – aggiunge il Prof. Michele Zoli, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze -, per l’opportunità data al gruppo diretto dal Prof. Rubichi del nostro Dipartimento di sviluppare un programma di così grande interesse scientifico e di terza missione, che rinforza lo stretto legame tra i docenti e ricercatori di area psicologica e la comunità reggiana”.
“Siamo particolarmente grati alla Fondazione F.A.R. – Studium Regiense – commenta il Magnifico Rettore Unimore, Prof. Carlo Adolfo Porro – per l’importante donazione in favore di Unimore e, più in particolare, del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze, non solo perché grazie a questo fondo sarà possibile realizzare progetti assai rilevanti ma anche perché essa si inserisce perfettamente all’interno di quel solido patto tra Ateneo e Territorio che orienta le nostre strategie di azione e che tanto può restituire a studentesse e studenti.”
La Fondazione, presieduta dal Dott. Carlo Baldi, nasce dalla fusione della Famiglia Artistica Reggiana nella Fondazione Studium Regiense.
Studium Regiense deriva dall’Associazione Pro-Università, il movimento che ha contribuito in maniera rilevante alla realizzazione della Sede Universitaria a Reggio Emilia. Scopo della Famiglia Artistica Reggiana, invece, è stato da sempre l’incremento e lo sviluppo della vita culturale e artistica in genere.
L’accordo tra le due realtà, avvenuto nel 2013, ha dato nuovo impulso ad entrambe le istituzioni con un’intensa attività culturale.

