
Il provvedimento cautelare trae origine dai fatti avvenuti la sera del 26 agosto scorso nella zona di piazza della Pomposa a Modena dove un ragazzo era stato aggredito da più persone, una delle quali armata di un coltello tipo machete, che gli avevano sottratto la bicicletta ed il cappello, percuotendolo e cagionandogli un trauma ad un occhio ed una ferita lacero-contusa ad una gamba, con prognosi di dieci giorni.
Le fonti di prova acquisite dai Carabinieri hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato, individuato come colui il quale, nelle fasi esecutive della rapina, al momento della reazione della parte offesa avrebbe estratto il machete che aveva nascosto sotto la t-shirt tentando di colpire il giovane con un fendente, fortunatamente non andato a segno.

