
Così l’assessora alla Nuova Mobilità Valentina Orioli in merito all’episodio avvenuto in zona Bolognina ieri pomeriggio.
“Un intervento che non è frutto del caso – prosegue Orioli – ma di un progetto che viene da lontano: “DAE in Taxi” attivato nel 2014 da Cotabo in collaborazione con 118 e Comune di Bologna, e che vede ad oggi una ventina di defibrillatori sui taxi.”

