
Si è trattato di un incontro proficuo che, oltre a chiarire vari aspetti, ha consentito di raccogliere importanti spunti per un ulteriore sviluppo della progettazione in una cornice di collaborazione istituzionale. Il presidente prof.ssa Vandelli ha ribadito che mai si è pensato di modificare la denominazione Rocca di Vignola, fugando così ogni possibile dubbio in merito. Il percorso funzionale della Rocca di Vignola, ora avviato, prevede ulteriori importanti passaggi e approfondimenti, su cui è bene concentrarsi in un’ottica di valorizzazione di un patrimonio collettivo. Nel frattempo, si è convenuto di favorire una comunicazione che eviti ogni ambiguità: a tale scopo, verrà cambiato il cartello informativo esistente esterno alla Rocca di Vignola e riaggiornati i siti web, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza per i visitatori e la città.
Il percorso di valorizzazione (denominato Rocca dei Contrari, come annunciato lo scorso 3 marzo) procederà secondo la logica che ha fin qui contraddistinto il metodo di lavoro adottato: oltre agli organi della Fondazione, che rappresentano il territorio e gli enti di riferimento, si prevedono ulteriori momenti di confronto con le istituzioni. L’obiettivo è rendere la Rocca di Vignola sempre più fruibile e aumentare la visibilità di un monumento di straordinario valore storico artistico.
L’incontro si è concluso condividendo tra i partecipanti la necessità di proseguire nel tavolo di confronto tra tutti i soggetti istituzionali del territorio per consentire una valutazione comune delle strategie future.

