
Erano presenti all’incontro Alessandro Piacentini e Maurizio Venturelli, gli agenti della Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli intervenuti per primi sul posto, insieme al comandante della Polizia Locale UTC Pierpaolo Marullo; Libera Palumbo, l’infermiera del Pronto soccorso dell’Ospedale di Vignola presente sul luogo come mamma, quindi fuori servizio, ma subito attivatasi; Valerio Benatti, coordinatore 118 responsabile formazione e Massimo Burzacchi, operatore tecnico 118 Vignola che segue il progetto DAE; la professoressa Mariangela Damelio della Scuola media L.A.Muratori e l’assessore con delega alla Sicurezza dell’Unione Terre di Castelli Enrico Tagliavini, sindaco di Savignano.
Com’è noto, i fatti sono avvenuti attorno alle ore 14.00 di giovedì 20 aprile, all’esterno della scuola media Ludovico Antonio Muratori di Vignola. Una ragazzina di 11 anni si è sentita male accasciandosi al suolo, appena uscita da scuola.
“Ho voluto congratularmi personalmente con tutte queste persone che, ciascuno per il proprio ruolo, hanno saputo intervenire con efficacia e tempestività in un momento così drammatico – ha affermato la sindaca Emilia Muratori, in accordo con – Per fortuna la vicenda si è conclusa con un esito positivo, ma ci tengo a sottolineare come questo risultato sia il frutto anche del lavoro di una rete territoriale che funziona, dalla Polizia Locale al locale Pronto soccorso, dalla Scuola ai singoli cittadini. Fondamentale è naturalmente la formazione a cui tutto il personale della Polizia locale e della Scuola, non solo quello sanitario, si sottopone”.
Il personale della Polizia locale dell’Unione Terre di Castelli segue, con regolarità, corsi di formazione e addestramento al primo soccorso. Da alcuni mesi, su tutte le auto in servizio è installato un defibrillatore e il personale a bordo è formato in modo da poterlo usare in caso di primo arrivo sul posto per un sospetto arresto cardiaco. Il progetto è stato messo a punto dalla Polizia Locale dell’UTC di concerto con il Dipartimento Emergenza Urgenza dell’Ausl di Modena ed è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna grazie a un bando sui progetti innovativi. “Quando presentammo questo progetto – ha commentato il comandante Pierpaolo Marullo della Polizia Locale UTC – dissi che non avrei mai voluto avere la necessità di mettere a frutto le competenze acquisite da tutti i miei uomini. Oggi invece che, purtroppo è accaduto, nonostante la drammaticità dell’evento, posso dire che sono soddisfatto di aver verificato la bontà di tutto il progetto”.

