
L’ingresso è libero e gratuito presso la sede dell’associazione a Villa Cuoghi, in viale Gramsci n. 32 a Fiorano Modenese.
Attraverso alcune scene significative, Giuberti spiegherà come la musica, le sequenze sonore fondano con le immagini per dare vita ad emozioni indelebili.
Massimo Giuberti ha studiato percussioni e timpani al Conservatorio A. Boito di Parma sotto la guida del Maestro G. Zorzut e fagotto presso l’Istituto A. Peri di Reggio Emilia.
Ha tenuto stage e curato il laboratorio di batteria e percussioni dal 1989 al 1991 al Centro Internazionale “Le Navi” di Cattolica.
Ha diretto e coordinato il workshop di batteria presso l’International East-West Youth Camp 1992.
Da oltre 30 anni collabora con diversi solisti e formazioni spaziando fra i diversi generi musicali e produzioni teatrali.
Per diversi anni è il batterista del gruppo afro-dance “Kondoa” con cui partecipa alla Biennale Artisti dell’Europa Mediterranea a Valencia.
Con Tiziano Bellelli e Paolo Pedroni fonda i “Cafè Bleu” gruppo con cui tiene concerti da oltre 20 anni.
Per il Consolato Italiano con i “Mapo Combo”, gruppo dedito all’esecuzione di musica brasiliana, tiene un tour in Pakistan.
Nel 2000 è tra i fondatori del gruppo Popinga.
Tra il 2002 e il 2003 è il batterista della cantante Sara 6 e, successivamente, di “Bassa Padana”, Freak Antoni e del gruppo “Faberscik”.
Collabora per diversi anni con il compositore Uberto Pieroni. Successivamente è con l’Ensemble Cameristico “Nino Rota” e con il clarinettista Massimo Fornasari.
Parallelamente è attivo nell’ambito teatrale: E’ al fianco del comico bolognese Vito in un paio di produzioni e accompagna le creazioni teatrali dell’attore e regista Luigi Monfredini.
Dal 1983 è docente di batteria presso la scuola di musica Cepam di Reggio Emilia, per la quale ha pubblicato un manuale di lettura della musica.

