
Da qui una serie di contestazioni al conducente, che era senza i previsti casco, polizza, patente e immatricolazione, per di più su una ciclabile.
L’uomo, un ventenne residente in città, è stato fermato da una pattuglia in servizio di ordinario controllo del territorio: gli agenti hanno visto arrivare un “ciclista” a velocità sostenuta, notando però che non pedalava mai – cosa invece necessaria anche nelle biciclette “elettriche”.
Una volta controllato, il mezzo risultava dotato di motorino elettrico, di un acceleratore sul manubrio e di tachimetro a display: insomma, non una bicicletta “a pedalata assistita”, ma un vero e proprio ciclomotore elettrico non immatricolato, frutto di manomissione per ottenere prestazioni appunto da motorino anziché da bici. Da qui le sanzioni, e il sequestro del veicolo per la successiva confisca.

