
Nella mattinata odierna, il Dirigente del Commissariato di Mirandola, unitamente al Responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni, hanno incontrato 12 classi prime degli Istituti di istruzione superiore (Liceo Linguistico, Istituto Tecnico e Professionale Commerciale) di Mirandola.
Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato circa 300 ragazzi, in primo luogo sono state affrontate tematiche inerenti i diritti e la legalità, partendo dal ricordo delle vittime della mafia, in occasione del 31° anniversario della strage di Capaci.
Centrali poi gli approfondimenti a cura degli specialisti della Polizia Postale sull’uso consapevole della rete e dei social network, sul rispetto della privacy propria e altrui, per responsabilizzare i giovani sulle conseguenze delle proprie azioni.
Da un primo approccio sulla conoscenza delle reti e dei dispositivi di connettività (come creare un account, password e codici di sicurezza) si è poi passati a parlare delle potenzialità comunicative del web e della community online, da utilizzare, però, in sicurezza e senza correre rischi.
Cyberbullismo, cybermolestie, sexting e sicurezza informatica gli argomenti che hanno coinvolto maggiormente la platea e da cui sono scaturiti importanti spunti di riflessione e confronto.
Se è in rete, infatti, che si esprime la personalità dei ragazzi e si svolgono gran parte delle loro relazioni, la rete è anche l’ambiente virtuale in cui questi ultimi possono trovarsi in pericolo o possono diventare essi stessi un pericolo, commettendo una serie di reati online. I ragazzi sono stati inoltre sensibilizzati sull’amplificata potenzialità aggressiva delle condotte tenute nel web, rispetto a quelle tenute vis a vis.
Si è parlato infine delle caratteristiche di diffusività, offensività ed inconsapevolezza del cyberbullismo, rispetto al bullismo, che di questo è l’evoluzione telematica.

