
Tra le motivazioni della sua costituzione troviamo “l’esigenza da parte della Città metropolitana di rafforzare il proprio ruolo strategico in materia di sviluppo economico e occupazione, e la contestuale volontà del capoluogo di agire in modo integrato su temi fondamentali quali lo sviluppo economico, l’innovazione e la qualità del lavoro” – spiega Sergio Lo Giudice, Capo di Gabinetto del Sindaco metropolitano e delegato al Lavoro di Città metropolitana e Comune di Bologna. Il nuovo Ufficio comune “garantirà un’attività tecnica unitaria tra capoluogo e ambito metropolitano, con una impostazione coerente e unitaria nelle azioni – aggiunge Rosa Grimaldi, delegata del Sindaco alla Promozione economica e attrattività̀ internazionale di Città metropolitana e Comune di Bologna – Consentirà inoltre di attivare una struttura dotata di una dimensione significativa, composta da una pluralità di competenze, massimizzando la capacità di impatto dell’intero sistema economico metropolitano nel contesto nazionale e europeo. Si avrà infine un interlocutore tecnico unico nelle relazioni con gli stakeholders del territorio, in una logica di non duplicazione”.
Incardinato nell’Area Sviluppo Economico e Sociale della Città metropolitana, al nuovo Ufficio comune afferiscono anche le strutture organizzative del Comune di Bologna attualmente incardinate nel Dipartimento Welfare e promozione del benessere di comunità, in particolare per quanto riguarda le attività connesse al tema del lavoro presenti nello Sportello lavoro.
Nel quadro organizzativo dell’ufficio comune la Città metropolitana è individuata come ente capofila delle attività e delle progettualità svolte.

