
Sulla Ghirlandina si può salire sabato 12, domenica 13 e martedì 15 agosto con orario continuato dalle 9.30 alle 19; lunedì 14 agosto la Torre civica è aperta dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è a pagamento (il biglietto costa 3 euro e si paga direttamente in Torre anche attraverso il Pos) con prenotazione obbligatoria attraverso il sito visitmodena.it e accesso consentito ogni 45 minuti. Si può prenotare la visita alla Ghirlandina sul portale visitmodena.it (www.visitmodena.it/it/scopri-modena/arte-e-cultura/il-sito-unesco/torre-ghirlandina).
Sono aperte per il ponte anche le Sale storiche del Palazzo comunale: sabato 12 agosto dalle 13 alle 15, a ingresso gratuito; domenica 13 e martedì 15 agosto con ingressi alle 15.15; 16; 16.45; 17.30; 18.15, con prenotazione obbligatoria (ingresso 2 euro); lunedì 14 agosto dalle 9 alle 18 a ingresso libero. Sabato 12, domenica 13 e martedì 15 maggio, si può anche partecipare a visite guidate (su prenotazione) all’Acetaia comunale: le partenze sono alle 10.30, 11.30, 15.30, 16.30. Il Nuovo Diurno di piazza Mazzini è aperto sabato 12, domenica 13 e martedì 15 agosto dalle 9.30 alle 19, a ingresso gratuito (lunedì chiuso).
I Musei del Duomo si potranno visitare sabato 12 e domenica 13 agosto, dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19; mentre rimarranno chiusi lunedì 14 e martedì 15 agosto.
A Palazzo dei Musei, oltre al Museo Civico, alla Gipsoteca Graziosi e al Lapidario romano, è aperta la Galleria Estense (sabato 12 e lunedì 14 agosto, dalle 8.30 alle 19.30; domenica 13 e martedì 15 agosto, dalle 10 alle 18). Lunedì 14 agosto, dalle 9 alle 13, si può visitare anche la Biblioteca Estense con accesso gratuito alla sala Campori mentre le sale storiche sono accessibili solo con il biglietto della Galleria estense (per informazioni: gallerie-estensi.beniculturali.it/galleria-estense-modena).
Sabato 12, domenica 13 e martedì 15 agosto, dalle 15 alle 19, si possono visitare anche le mostre di Fondazione Modena arti visive allestite al Museo della figurina a palazzo Santa Margherita: “Mécaniques discursives. Don’t follow the guide!”, una selezione di opere nata dalla collaborazione tra il videografo franco-svizzero Yannick Jacquet e l’incisore belga Frede Penelle, e, in continuità, “Finger plays: dal teatro delle ombre ai social network”, installazione creata appositamente per il Museo della figurina sempre da Jaquet in cui figurine di fine Ottocento e inizio Novecento raffiguranti bambini che creano giochi di ombre con le mani dialogano con proiezioni e video dando vita a una scenografia ibrida che mette in relazione il teatro delle ombre, gli alfabeti non verbali, il pre-cinema e i social network. Ingresso a pagamento (www.fmav.org).
Aperti anche il Museo Enzo Ferrari (tutti i giorni, dalle 9.30 alle 19, ingresso a pagamento; www.ferrari.com/it-IT/museums/enzo-ferrari-modena) e la Casa Museo Luciano Pavarotti in stradello Nava (tutti i giorni dalle 10 alle 18; ultimo ingresso alle 17; www.casamuseolucianopavarotti.it).
MUSEO CIVICO SEMPRE APERTO PER IL PONTE DI FERRAGOSTO
Il Museo Civico di Modena riapre sabato 12 agosto, dopo la pausa estiva, e rimane aperto con orario continuato, dalle 10 alle 19, per tutto il ponte di Ferragosto: oltre a sabato 12, anche domenica 13, lunedì 14 e martedì 15 agosto. Da mercoledì 16 agosto riprendono, invece, gli orari consueti: da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato e domenica dalle 10 alle 19.
Riapre sabato 12 agosto anche la Gipsoteca Graziosi che fino a martedì 15 agosto adotta l’orario festivo: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Anche in questo caso, da mercoledì 16 agosto riprendono gli orari consueti: da martedì a venerdì dalle 9 alle 12, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Ed è sempre aperto per il ponte di Ferragosto anche il Lapidario romano, che non ha mai chiuso, dove i visitatori possono trovare il nuovo percorso sonoro che dà voce alle donne e agli uomini vissuti ai tempi dell’antica Mutina: sono militari, imprenditori, artigiani e commercianti, ex schiave che hanno affidato il ricordo delle loro vite alle iscrizioni sui monumenti funerari esposti al Lapidario. I testi oggi diventano racconti che i visitatori possono ascoltare attraverso il proprio smartphone, semplicemente inquadrando il QR code all’ingresso del Lapidario (disponibile in italiano e in inglese). L’iniziativa è a ingresso gratuito.
“Dopo la consueta pausa estiva – commenta l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi – il Museo civico torna con un’apertura straordinaria di quattro giorni a orario continuato che comprende anche il lunedì, solitamente giorno di chiusura, per offrire a modenesi e visitatori, che ci auguriamo siano numerosi per il ponte, un’opportunità il più possibile ampia di conoscere le collezioni che ospita e le mostre in corso. E questo – prosegue – all’interno di un programma di estate diffusa che vedrà aperti per Ferragosto anche il sito Unesco e le altre istituzioni culturali, oltre agli appuntamenti dell’estate modenese”.
Al Museo Civico, al terzo piano di Palazzo dei Musei (in largo Sant’Agostino), insieme alle collezioni d’arte e artigianato di strumenti musicali e scientifici, di armi e tessuti che costituiscono il percorso museale, nella sala dell’Archeologia si può visitare anche la mostra “DeVoti Etruschi” che espone oltre cento ex-voto in terracotta provenienti dalla città etrusca di Veio raffiguranti devoti, statue, busti e volti di adulti e bambini, ma anche parti anatomiche, membra e organi oltre a raffigurazioni di animali, accompagnati da una suggestiva installazione video-sonora.

