
Preso atto di questo nuovo scenario, e dopo un approfondito studio sull’impatto della normativa anche alla luce delle disposizioni dell’Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza e delle sentenze della giurisprudenza amministrativa, la Giunta ha quindi deliberato l’avvio della dismissione del servizio, che diventerà però ufficiale soltanto con il voto in tal senso del Consiglio comunale, competente in materia di organizzazione dei pubblici servizi ai sensi delle vigenti disposizioni.
E’ importante sottolineare come la domanda di servizi in materia funebre a Carpi è ad oggi soddisfatta dalle oltre 30 imprese private operanti nel mercato locale.
Mantenendo in campo i soli servizi obbligatori per legge (ad esempio recupero salme in luoghi pubblici, funerali di persone indigenti o funerali per disinteresse dei parenti), e valutandone inoltre una differente modalità di gestione, il Comune andrà quindi a cessare il servizio di Onoranze funebri dal 2024.

