
Infatti, i circa 900 mila euro stanziati inizialmente dalla Regione Emilia-Romagna per il compimento dell’opera sono sempre stati insufficienti, e oggi, alla luce dell’aumento indiscriminato dei prezzi delle materie prime, lo sono ancora di più. Secondo i calcoli del Comune, i costi dell’opera avrebbero raggiunto quasi il triplo della cifra stanziata. L’Amministrazione ha quindi deciso di dirottare questi 900 mila euro nel recupero del Teatro Comunale, i cui costi, sempre per il rincaro dei prezzi, sono passati da 5 a oltre 8 milioni di euro, ritenendo fosse più urgente per la comunità il recupero dello storico Teatro, rispetto alla costruzione di un capannone nella zona industriale, senza una precisa destinazione d’uso. L’alienazione consentirebbe inoltre al Comune di introitare una somma quanto mai opportuna, date le attuali difficoltà di bilancio dell’Ente. Infine, qualora si procedesse alla vendita, l’area ospiterà probabilmente un’azienda con una ricaduta positiva sul territorio anche in termini di possibili nuovi posti di lavoro.

