
Era già successo circa un mese fa, in una scuola secondaria di secondo grado situata in Provincia di Bologna.
Certi oggetti sono molto pericolosi e possono stordire una persona di grossa stazza o un animale in base alla durata della scarica. Una scossa di pochi secondi può provocare spasmi muscolari e paura, una scossa di 1-3 secondi può causare il collasso o lo svenimento, mentre una scossa di 4-5 secondi, può provocare shock e perdita dell’orientamento.
Questa volta, purtroppo, il ragazzino colpito dall’impulso elettrico, ha accusato dei dolori al petto preoccupanti, tali da richiedere l’intervento dei sanitari del 118 e il trasporto immediato in una struttura pediatrica, dove è stato visitato e dimesso con una prognosi di sette giorni. Rintracciato dai Carabinieri, il presunto autore dei fatti, un 12enne appunto, ha consegnato spontaneamente lo storditore elettrico che aveva con sé. L’arma è stata sequestrata dai Carabinieri.

