
La storia del Policlinico è un patrimonio di tutta cittadinanza e per questo l’Azienda Ospedaliero – Universitaria desidera dare a tutti la possibilità di condividere un ricordo o una suggestione. La mostra, quindi, è pensata per ospitare anche i contributi fotografici e audiovideo proposti dai cittadini. È sufficiente inviare il proprio ricordo al Servizio Comunicazione e Informazione dell’Azienda scrivendo a comunicazione@aou.mo.it.
Dopo il successo di pubblico e critica della première di sabato scorso, il film La Casa di Ciascuno torna in Sala Truffaut (via degli Abelardi 4) sabato 23 dicembre alle 16,30, con la presenza del regista Francesco Zarzana.
Una storia, Tante Storie
La mostra è prodotta da Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, in collaborazione con Comune di Modena, Modena City of Media Arts, FMAV Fondazione Modena Arti Visive. È stata ideata dal Servizio Comunicazione e Informazione dell’AOU e il progetto espositivo è realizzato da Andrea Cavani, Francesco Boni, Ilaria Lusetti insieme a Daniele De Luigi, Luca Monzani di FMAV Fondazione Modena Arti Visive. La mostra è divisa in due sezioni principali: nella prima è raccontata la storia del progetto e del cantiere del Policlinico dalla data del bando per la sua realizzazione (1933), sino alla sua apertura nel 1963. In questa sezione è presente anche un plastico che rivede in chiave contemporanea quello realizzato nel 1963. La seconda ospita una serie di immagini che raccontano tante storie unite tra loro dal Policlinico di Modena, e alcune teche con oggetti e documenti d’epoca.
La casa di ciascuno
Il Docufilm “La Casa di ciascuno” è prodotto da Progettarte in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena e sceneggiato dall’autore e regista Francesco Zarzana. Il cast vede, tra gli altri, la partecipazione dell’attrice francese Sophie Valloire e del piccolo Enea Sala, protagonista del film Rapito di Marco Bellocchio che farà un piccolo “cameo”. La voce narrante è dell’attrice Francesca Colapietro, una delle protagoniste della soap “Un posto al sole” di Rai 3. Partendo dai 60 anni di storia del Policlinico, il film guarderà al futuro della Sanità dei prossimi decenni. L’obiettivo è raccontare per immagini e interviste la storia delle donne e degli uomini che hanno lavorato e lavorano al Policlinico, l’evoluzione della scienza medico-chirurgica e delle tecnologie che in questi decenni hanno profondamente cambiato la medicina e l’assistenza.

