
Procedendo alla perquisizione dell’auto, gli agenti hanno rinvenuto due sacche con all’interno la classica attrezzatura utilizzato dai “bancomattari”: una “marmotta” (congegno utilizzato per far esplodere gli sportelli bancomat) con 400 grammi di esplosivo collegata alla batteria pronta all’uso, piede di porco, passamontagna, guanti e ricetrasmittenti in grado di captare le frequenze delle forze dell’ordine.
I tre sono stati arrestati con l’accusa di possesso di materiale esplodente. Indagini sono in corso col sospetto che si tratti di una banda specializzata negli assalti agli sportelli automatici delle filiali bancarie.

