
L’uomo è sospettato di aver cagionato la morte di Sofia Stefani, 33enne italiana, esplodendo un colpo di arma da fuoco dalla pistola d’ordinanza in direzione della donna che era andata a trovarlo e con cui aveva avuto una relazione. Appresa la notizia dal 112, i Carabinieri della Centrale Operativa di Bologna hanno allertato i Carabinieri della locale Stazione che sono giunti sul posto unitamente ai Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo – Sezione Investigazioni Scientifiche di Bologna e della Compagnia Bologna Borgo Panigale.
Nella notte del 17 maggio 2024, a seguito dei gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico dell’indagato, è stato disposto il fermo di indiziato di delitto. Il 62enne è stato tradotto dai Carabinieri presso la Casa circondariale – Rocco D’Amato di Bologna, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa della convalida.

