
Si tratta di manutenzione straordinaria che prevede una serie di operazioni fondamentali per la conservazione del monumento, composto da 16 stele di cemento armato con i nomi dei campi di sterminio nazisti, che hanno compiuto mezzo secolo: la pulitura delle superfici, il ripristino delle stuccature incongrue e delle parti distaccate, la protezione dei ferri e delle finiture con prodotti specifici per il restauro del cemento armato.
Le lavorazioni saranno eseguite come da campionature autorizzate dalla Soprintendenza a seguito della campagna diagnostica svolta.
L’area di cantiere è delimitata con recinzione metallica a maglie larghe, che consentirà ai passanti di continuare a vedere le stele.
I lavori non interferiranno in alcun modo con gli accessi del Museo e le uscite d’emergenza dell’Archivio.

