
Il primo dei due edifici rinnovati ospita ora una mensa da 60 posti, 4 laboratori didattico-sperimentali e 6 nuovi uffici, distribuiti tra piano terra e primo piano, per una superficie totale di 673 metri quadrati. Nella seconda palazzina, che ospitava in passato il CRIOF (Centro sperimentale di patologia per la conservazione e la trasformazione degli ortoflorofrutticoli), sono stati invece ricavati 14 uffici e una nuova sala riunioni, per una superficie totale di 420 metri quadrati.
L’intervento – realizzato nel corso di 400 giorni di lavori – ha previsto il rifacimento completo delle strutture dei due edifici e la loro riqualificazione energetica. Sono stati realizzati isolamenti a cappotto delle strutture verticali e altri interventi per garantire la salubrità dei locali e ridurre al minimo le dispersioni termiche. Sono stati inoltre installati impianti di riscaldamento e raffrescamento a basso consumo e ridotto impatto ambientale e sistemi di building automation, con controllo delle luci artificiali tramite sensori di presenza e controllo della temperatura tramite termostati installati in ogni singolo locale. Infine, sono stati riqualificati anche gli spazi esterni ai due edifici, con sistemazione delle aree perimetrali.
Ufficialmente inaugurato nel 1965, il Centro Didattico Sperimentale di Cadriano ospita le attività sperimentali del Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari dell’Alma Mater e anche le prove sperimentali di aziende del settore agroalimentare e aziende produttrici di mezzi tecnici, e prove dimostrative di meccanizzazione. È la sede di attività dimostrative e divulgative e di attività didattiche come il tirocinio pratico-applicativo, esercitazioni e visite guidate, oltre a numerose attività di ricerca e attività per le tesi di laurea e di dottorato del Dipartimento.

