
Lo spettacolo vuole essere un omaggio alla grande scienziata astrofisica, “a questa grandissima immensa donna-scienziata, di cui conservo e custodisco ricordi davvero unici e impagabili nella loro unicità” – afferma Elena Gollini – Aver potuto godere della presenza di Margherita Hack in contesti pubblici e privati e aver potuto rapportarmi e relazionarmi con lei in maniera autentica e spontanea è per me motivo di enorme onore e orgoglio, che porterò con me sempre e per sempre”.
La stessa Gollini, in un contributo sulla rivista di neuroscienze Anemos, la ricorda così: “Maestra di vita, di etica e di morale, oltre che esimia scienziata ed eccellente ricercatrice, lascia un vuoto incolmabile e un segno indelebile del suo lavoro egregio e del suo operato sopraffino. Ricordo, che nella sua radicata umiltà e modestia era persino restia a ricevere gli applausi e a firmare autografi. Non cercava mai il puro esibizionismo di consenso e tanto meno il protagonismo ostentato. Cercava invece piuttosto, quella forma di interazione verace e genuina senza maschere e quella comunione di intenti e di intenzioni su cause, che perorava con indomita e perseverante tenacia e con caparbia ed energica intraprendenza. Margherita era se stessa sempre e comunque e non aveva bisogno di emergere e di prevalere. Amava il confronto dialettico libero e aperto e lo scambio arricchente e costruttivo nel dibattito. Amava sentirsi utile socialmente e fare del bene senza speculazioni”. Iniziativa gratuita.
Per informazioni: Ufficio Cultura 0522 839756 ufficiocultura@comune.guastalla.re.it

