
La rimozione delle alghe avviene per aspirazione, mentre la pulizia viene svolta con acqua demineralizzata a bassa pressione per non danneggiare le sculture realizzate da Giuseppe Graziosi. La fontana, attivata il 25 luglio del 1938, in occasione dell’entrata in funzione del nuovo acquedotto cittadino, rappresenta due figure, una femminile e una maschile, che simboleggiano rispettivamente il fiume Secchia e il fiume Panaro. I getti d’acqua sono orientati ognuno verso l’alveo di riferimento.
I lavori di pulizia sono seguiti dai tecnici comunali del settore Ambiente con quelli di Hera servizi energia a cui è affidata la gestione della fontana.

