
Dall’indagine elaborata dall’ufficio studi Lapam Confartigianato, si stima che nel 2023 la spesa delle famiglie modenesi per l’acquisto di gelati abbia raggiunto i 22 milioni di euro.
«Il prodotto riesce ad andare oltre la stagionalità, nonostante rimanga comunque consumato prevalentemente nei mesi più caldi – conclude Casolari –. Questo sta a significare come il gelato sappia creare valore e sappia raccontare le tipicità di un territorio. È importante sostenere le attività locali e, in particolar modo, le gelaterie artigianali che realizzano prodotti sfruttando al meglio la materia prima. Inoltre, è importante sensibilizzare i consumatori sull’effettuare scelte consapevoli sempre più orientate verso alimenti sani, più nutrienti, più gustosi e ottenuti con metodi tradizionali che non si ripercuotano sull’ambiente e per sostenere la produzione di qualità rappresentata dal gelato artigianale. Il gelato artigianale è realizzato con tecniche di lavorazione tradizionali che pongono un’attenzione sempre più diffusa a soddisfare particolari esigenze dietetiche o legate a intolleranze alimentari della clientela, così da soddisfare qualsiasi palato».

