
“Un altro passo importante verso la messa in discussione di una legge sbagliata perché declinata sulla separatezza e non su un concetto virtuoso di autonomia. La Cassazione conferma le ragioni delle centinaia di migliaia di cittadini che hanno firmato a favore del referendum sulla legge Calderoli, una consultazione che anch’io come tanti altri sindaci ho firmato con convinzione. Oltre alla pronuncia della Corte Costituzionale si aggiunge anche questa sentenza che, a mio avviso, dovrebbe far riflettere sul serio il Governo su una legge che allargherà iniquità e differenze territoriali”.

