
“Vorrei mandare un messaggio accorato al giovane che ha raccontato di essere stato picchiato in viale delle Rimembranze da un gruppo di ragazzi che si è avvicinato a lui con la scusa della sigaretta. Un appello che rivolgo a lui come a tutti coloro che hanno avuto o avranno simili disavventure
Parto dalla solidarietà che gli esprimo per il fatto accaduto cui aggiungo l’appello dopo aver letto che non intende fare denuncia perché non servirebbe a niente, come ho letto dalle sue parole.
Da sindaco e da padre -ho un figlio poco più grande di lui- gli chiedo di ripensarci e di andare a denunciare perché i fatti accaduti anche recentemente nella nostra città dimostrano che i risultati arrivano. Secondo la legge questi reati possono essere perseguiti solo se la persona offesa sporge denuncia. Per questo motivo vorrei che nessuno rinunciasse a una possibilità che rappresenta anche un diritto per ogni cittadino, rivolgersi alle forze che sono titolari della nostra sicurezza.
Polizia, Carabinieri e Polizia Locale hanno dimostrato di saper lavorare in sinergia e in città si può contare su una rete di video sorveglianza che stiamo rinnovando e implementando: abbiamo in campo una rete di 500 telecamere che si sta modernizzando sempre di più e nuovi acquisti sono in programma dopo l’approvazione del Bilancio”.

