
Lo prevede il nuovo regolamento di Foncooper, approvato in questi giorni dalla Giunta regionale. In questo modo le associazioni di cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali o piccole e medie imprese che decidono di unirsi con l’obiettivo di dotarsi di impianti per la produzione, l’autoconsumo e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, potranno, una volta costituite come cooperative, ottenere un finanziamento a tasso agevolato per la realizzazione di impianti di produzione di energia green.
“Il problema dell’accesso al credito per le Cer- spiega il vicepresidente con delega a Green economy ed energia, Vincenzo Colla- oggi è estremamente attuale. Per questo motivo, la Regione intende dare risposta anche tramite il Foncooper, che rappresenta un’ottima opportunità per le Cer di avviare gli investimenti per la realizzazione degli impianti e generare valore sul territorio contribuendo alla transizione energetica. Ci impegniamo ad accelerare questa transizione- chiude Colla- per poter passare alle energie pulite e rinnovabili entro il 2035. Consapevoli che si tratta di una chiamata collettiva verso un futuro sostenibile”.
Oltre all’apertura alle Comunità energetiche rinnovabili, la Giunta regionale ha introdotto nel regolamento ulteriori variazioni per migliorare e semplificare l’accessibilità al fondo e a tutte le misure disponibili per il mondo delle imprese cooperative.

