
Pertanto, in esito ad un servizio di osservazione ed appostamento, svolto dalle Squadre Mobile di Bologna e Modena, il 22 maggio scorso l’uomo è stato visto uscire dall’abitazione della donna per poi allontanarsi alla guida dell’autovettura verso una palestra di Modena, in prossimità della quale veniva fermato e sottoposto a controllo di Polizia.
Mentre veniva accompagnato dagli agenti presso l’abitazione per procedere a perquisizione domiciliare, il 31enne scorgeva la compagna alla finestra e le rivolgeva alcune frasi in arabo; la stessa poco dopo lanciava da una finestra posta sul retro del palazzo un sacchetto, subito recuperato dai poliziotti lungo il perimetro dello stabile. All’interno del sacchetto era contenuta sostanza stupefacente accertata essere – da successiva prova narcotest – cocaina per un peso complessivo di 105,88 grammi, parte della quale già suddivisa in 35 dosi pronte per lo spaccio, oltre ad un bilancino di precisione. Nell’abitazione veniva rinvenuta e sequestrata anche la somma in contanti di 1950 euro.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, all’esito dell’udienza, su richiesta della Procura, ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per la donna la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Si rammenta che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti sino alla sentenza di condanna irrevocabile.

