
La drammatica escalation di violenza che ha visto tentativi di strangolamento, colpi con oggetti contundenti e, l’atto finale di estrema gravità, la minaccia di appiccare il fuoco a casa, brandendo un coltello. Nonostante tutto la donna è riuscito a disarmarlo e lui è fuggito prima dell’arrivo dei Carabinieri. L’uomo è stato poi localizzato a Casina, dove si era rifugiato a casa di conoscenti. I fatti si sono verificati la sera del 10 ottobre 2025 presso l’abitazione della moglie dell’uomo.
Le vittime hanno sporto denuncia nella cui deposizione è emerso anche che il ragazzo subiva violenze da parte del patrigno da circa 10 anni. La donna e il figlio, ricorsi alle cure mediche, sono stati dimessi con prognosi di 7 e 10 giorni per le le lesioni riportate dalla condotta violenta dell’uomo. Con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati, minaccia aggravata dall’uso di armi e lesioni personali, i Carabinieri della Stazione di Quattro Castella hanno arrestato l’uomo, di 41 anni, residente a Casina, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

